Questo
noir racconta di una rapina di diamanti, fatta da una
banda i cui componenti hanno dei soprannomi innocui, quasi
poetici: white, pink, orange, blonde, mentre il linguaggio
è duro, crudo spesso affidato solo alla pistola che è
come un accessorio di abbigliamento.
Banditi
e poliziotti, ma non i buoni e i cattivi, la storia di
ognuno in primo piano attraverso i rapporti con gli altri,
un puzzle a incastri, un ritmo che tiene attaccato alla
poltrona fino alla catarsi finale che tutto purifica come
nelle tragedie greche o scespiriane.
Le luci fredde, gli attori che interagiscono con i filmati
in bianco e nero e le musiche, danno il senso tridimensionale
alla storia, offrendoci la sensazione e l'emozione di
partecipare in prima persona.
*Per l'immagine della locandina, À minuit di Mimmo Rotella,
1962, ringraziamo la Fondazione Mimmo Rotella, Milano