Inserisci la tua E-Mail:
Note sulla Privacy
 
 
Quinte di Carta é nata nel 1998 dalla volontà di un gruppo di attori, non ha fini di lucro, e il suo scopo è quello di promuovere e diffondere la cultura teatrale. Cultura teatrale sia come spettacolo e arte, in sé e nei suoi rapporti con le altre discipline umane, sia come gusto della vita, attraverso l'esperienza
umana, creativa e artistica dell'individuo, dove la ricerca della bellezza è parte integrante di questo processo. Quinte di Carta prosegue nello sviluppo delle proprie attività realizzando e trasformando uno spazio ex-industriale in un luogo dedicato interamente allo scopo. Nasce così, Studio Frigia 5.
 
SALA CINQUANTA
 
Quinte
di carta
19-20-21 gennaio ore 21.15 - 22 gennaio ore 16.15
e

26-27-28 gennaio ore 21.15 - 29 gennaio ore 16.15


L'INCHIESTA
1946, ZONA AMERICANA DI BERLINO OCCUPATA



Con Lucia Invernizzi, Mauro Negri, Manfredi Pedone, Santino Preti, Danilo Schipani
regia di Stefano Mariaelio

Una storia vera di un grande e celebre direttore d’orchestra, della Filarmonica di Berlino, dal comportamento controverso durante il periodo del nazismo. La sua reputazione artistica rivaleggiava quella di Arturo Toscanini. Al termine della guerra fu sottoposto ad inchiesta investigativa da parte degli Alleati come parte del programma di de-nazificazione. Nell’immediato dopoguerra nella Berlino distrutta dai bombardamenti gli Alleati vogliono  portare ordine , legge e giustizia in una Germania sconfitta e occupata.
A un Maggiore americano viene affidato il dossier del direttore d’orchestra con l’incarico di cercare e trovare qualsiasi cosa per poterlo perseguire senza pietà per essere stato a torto o a ragione il musicista del Terzo Reich. La sua colpevolezza sarebbe infatti simbolicamente molto importante se contestualizzata al clima di de-nazificazione in atto in Germania nell'immediato dopoguerra. Duro e senza scrupoli , il Maggiore inizia ad investigare un mondo di cui non conosce nulla. I membri dell’orchestra testimoniano sulla moralità del Direttore, dicendo che ha fatto tutto il possibile per proteggere i colleghi musicisti ebrei, anche se  ha avuto rapporti attivi con la società e le autorità in carica nella Germania dell'epoca.
Per i tedeschi e per la loro tradizione musicale lui era profondamente rispettato quasi come un semidio,  per il Maggiore invece  lui era solo nazista bugiardo senza carattere.


Teatro Studio Frigia Cinque—Via Frigia , 5-20126 Milano
( MM1 Precotto, bus 44, 86, tram 7—ampi parcheggi )
prenotazioni fax 02719096—tel/sms 3482903851--3925191682
info@quintedicarta.it--www.quintedicarta.it
Tessera stagione euro 3.00
Ingresso euro  12.00—Ridotto euro10.00—

 
                                                                 
 
 
 
 
   
 
Sede legale:
via Visconti d’ Aragona, 24
20133 Milano

Sede operativa:
via Frigia 5 - 20126 Milano
(MM Precotto 1, bus 44, 7, 85, 86)
fax 02/719096
tel/sms 348/2903851 — 392/5191682

Contatti: info@quintedicarta.it
 
Consulenza Internet, Preventivo Sito